KDE, alla ricerca di concretezza

Archiviato in: informatica —gp @ 21 marzo 2009 - 01:03

Il team di KDE 4, a quanto pare, non è solo un pozzo di idee da buttare nel pentolone e lasciarle li fine a se stesse e poi, ancora,  nuove idee su nuove idee senza mai concretizzarle. 603px-kde_logosvg

A dire il vero non è mai stato così, solo che in giro spesso vengono portate in risalto solo bozze, concept, proposte stravaganti o features allo stato primordiale mentre al contrario si da poco spazio al lavoro sporco che gli sviluppatori fanno giorno dopo giorno per correggere bug e concretizzare idee già messe sul piatto per migliorare l’esperienza desktop dell’utente.

Celeste Paul, a tal proposito, ha fatto un resoconto dell’ultimo KDE Usability Meeting dove si è discusso sostazialmente di “usability bugs”. In parole povere si è esaminato come poter razionalizzare e concretizzare alcuni aspetti, circa l’usabilità, introdotti con KDE 4.

In esame sono stati presi principalmente quei bug elencati nella meeting page del wiki di KDE.

Alcuni aspetti interessanti:

  • il team di plasma sta ufficialmente lavorando su una nuova system tray per renderla più razionale (è attesa già per KDE 4.3);
  • si sta cercando di razionalizzare le toolbars delle varie applicazione che spesso, in date circostanze, creano disordine. A tal proposito è stato creato un wiki ad hoc per raccogliere idee e consigli;
  • alcune idee per migliorare il layout della barra delle finestre. Una puramente estetica è quella proposta da Seigo;
  • ottimizzare, rendere più intuitive e facilmente accessibili le operazioni più comuni che l’utente svolge sul proprio desktop. Ad esempio rendere più user friendly le operazioni nei menu contestuali;
  • dare uno scopo più concreto al tasto Super della tastiera. O semplicemente non utilizzarlo solo come combinazione di tasti per attivare un effetto ma anche per un più logico e pratico aprire KMenu;
  • migliorare l’usabilità e le operazione che Dolphin può svolgere.

Qualcosa di più dettagliato è possibile leggerlo direttamente nell’articolo di Celeste Paul dedicato al meeting.

Come si evince, il team di KDE non sta badando solamente al “sono più figo io e guarda cosa ho inventato di nuovo io” ma anche a concretizzare un lavoro ambizioso e portare a termine la mission di tale progetto.

Purtroppo in giro per la rete viene data spesso più rilevanza ad aspetti più frivoli o semplici concept di KDE creando false attese, falsi scenari o ancor peggio una falsa immagine di ciò che il team di KDE realmente è e svolge tutti i giorni.

KDE 4.2 è stata la risposta, KDE 4.3 sarà… ? Qualcosa di più concreto…

ps: per idee, proposte, suggerimenti e chi più ne e più ne metta, KDE ha partorito una sezione Brainstorm per Get Your Ideas Into KDE.

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