Registrare un sito web è “pericoloso”!
Il nuovo Decreto Sviluppo, sul quale entro nel merito solo nello specifico caso del web, ha genialmente introdotto una norma che punirebbe con un’ammenda, se si tratta di una società o fino a tre anni di carcere se si tratta di un privato che registra un nome a dominio che possa violare un marchio.
Vorrei a questo punto capire un paio di cose,
- da quando in qua nomedominio = marchio ?
- se mi fossi chiamato Giuseppe Ferrari non avrei potuto registrare il mio sito com www.ferrari.org ?
- ma non c’era stata la liberalizzazione dei domini ?
- ma sanno cosa è un nome a dominio ?
- sanno che un nome a dominio è come un numero civico o telefonico che quindi, se libero, ho tutto il diritto di usarlo ?
- ma perché in Italia le leggi che riguardano internet e l’informatica in generale non vengono fatte da tecnici ed esperti del settore ?
- ma non c’eravamo già fatti prendere in giro in tutta Europa per la proposta di legge Carlucci ?
Ahhh…dimenticavo, trattasi di Decreto Sviluppo, non entro nel merito degli altri punti che non so giudicare ma questo mi sembra tutt’altro che sviluppo se non un ennesimo favore a chi ha più soldini, frase scontata ma purtroppo ancora non scaduta.
Vogliono arginare un problema, sicuramente esistente (tanta gente registra nomi a dominio col nome di marchi noti solo per farsi poi pagare un passaggio di dominio, lucrandoci molto se la ditta vuole avere quelnome a dominio), nella maniera più insensata possibile. Esistono già reati civili e penali che potrebbero adattarsi a tale scopo senza andare ad introdurre una norma ambigua e pericolosa come questa.
…perché la terra dei cachi è la terra dei cachi!
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