kaveau, un sistema di backup integrato per KDE

Archiviato in: articoli & news, informatica, recensioni, tecnologia —gp @ 28 luglio 2009 - 13:55
kaveau

kaveau - schermata di setup

Una cosa che a mio avviso un buon Sistema Operativo dovrebbe avere è un sistema di backup integrato, facile da usare, con poche ed essenziali opzioni semplici ed intuitive ma che soprattutto faccia tutto questo in maniera trasparente ed automatica senza dare particolari incombenze all’utente.

Su OSX effettivamente esiste qualcosa di simile e si chiama Time Machine, mentre per quanto riguarda Linux le cose sono un pò meno rosee.

In verità esistono vari back-end che svolgono ottimamente questi compiti ma purtroppo quello che manca è proprio un front-end che si interfacci in maniera intuitiva con l’utente e si integri alla perfezione nel sistema in uso.

Uno sviluppatore italiano, Flavio Castelli, ha avuto la magnifica idea di cercare di colmare questo gap dando alla luce kaveau, un sistema di backup integrato in KDE che rispecchia le peculiarità sopra citate e che sfrutta come back-end rdiff-backup. (continua…)

Registrare un sito web è “pericoloso”!

Archiviato in: Cultura e Società, articoli & news, informatica, tecnologia —gp @ 25 luglio 2009 - 20:19

Il nuovo Decreto Sviluppo, sul quale entro nel merito solo nello specifico caso del web, ha genialmente introdotto una norma che punirebbe con un’ammenda, se si tratta di una società o fino a tre anni di carcere se si tratta di un privato che registra un nome a dominio che possa violare un marchio.

Vorrei a questo punto capire un paio di cose, (continua…)

Microsoft rilascia driver opensource per Linux

Archiviato in: articoli & news, informatica —gp @ 21 luglio 2009 - 14:50

winlinux_103x131Come facilmente intuibile il rilascio ti tali driver ha uno scopo puramente di interesse ma di certo non è una notizia che può passare inosservata che Microsoft abbia deciso di rilasciare dei driver opensource  da includere nel kernel Linux, udite udite, con licenza GPL che tanto hanno odiato Bill Gates e soci, non risparmiandola mai di critiche definendola, antiamericana e licenza che viola la proprietà intellettuale.

Cosa vorrà significare questa mossa? Tutto o niente.

Ma personalmente, più tutto che niente.

Si tratta di driver che riguardano la virtualizzazione di sistemi Linux in ambienti Microsoft.

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Ops, questo è imbarazzante…

Archiviato in: informatica, stranezze —gp @ 21 luglio 2009 - 14:09

…non sarà proprio imbarazzante ma sicuramente alquanto originale trovarsi un messaggio di avviso del genere da parte di Firefox 3.5.

Firefox 3.5

Firefox 3.5

Si, lo so, un articolo totalmente inutile…

kmess 2, msn per linux

Archiviato in: informatica, personale, recensioni, tutorial —gp @ 28 maggio 2009 - 17:46

Non sono solito fare recensioni ne mi piace fare pubblicità a protocolli come msn visto che preferisco di gran lunga protocolli alternativi e validi come Jabber (gmail ad esempio) ma, tenendo conto che al momento è il protocollo di messaggistica più diffuso bisogna pur prenderlo in considerazione.

Su Linux esistono diversi client ognuno con le proprie peculiarità e difetti. O troppo pesanti o troppo prolissi o troppo incompleti od eterni cantieri mai portati a termine (stile edilizia pubblica italiana).

kmess 2 - login

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Linux, OpenSource e frammetarietà

Archiviato in: Cultura e Società, informatica —gp @ 7 maggio 2009 - 17:28

gsam_want_gnu_bigCon scadenza ciclica nella blogsfera e sul web in generale, ma guarda caso sempre in prossimità dell’uscita di qualche nuovo sistema operativo o software importante ClosedSource, affiorano le solite critiche, osservazioni punti di domanda sul problema, o presunto tale, circa Linux ed i tanti progetti che a dire di alcuni non fanno altro che portare una malsana frammentarietà con conseguente perdita di terreno dalla concorrenza.

Vista in maniera superficiale è un ragionamento che avrebbe la sua ragion d’essere ma spesso (volutamente?) questo problema è mal posto e soprattutto mal discusso.

La frammentarietà è quando in seno ad un progetto gli stessi sviluppatori incominciano a ramificarlo a dismisura prendendo decisioni fin troppo autonome che come conseguenza portano solo a mettere tanta carne al fuoco ma senza carbonella a sufficienza per riuscire a cuocerla per bene. Tante idee ma poca sostanza.

L’OpenSource non è ne un progetto ne una azienda ma è solamente un’etichetta che garantisce che il codice sorgente di un dato software è apertamente condivisibile, modificabile e migliorabile da chiunque.

Dunque non esiste il progetto OpenSource ma esistono progetti OpenSource che chi ne ha voglia può aiutare a migliorare e chi ne ha altrettanto voglia può prendersi la briga di crearne uno nuovo, magari ispirandosi a qualcosa di già esistente.

Tutto questo ha fatto si che molto codice venisse scambiato e studiato, molte idee venissero condivise e soprattutto che un kernel come Linux oggi fosse presente sui pc desktop, server, cellulari, modem\router, decoder, televisioni, elettrodomestici, etc…

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Flash nativo 64 bit su (K)Ubuntu, ecco come…

Archiviato in: informatica, tutorial —gp @ 25 aprile 2009 - 19:28

flash64bit…in verità non è proprio una notizia nuova ed ancor più vero non è nemmeno il primo tutorial che si trova in rete ma, invece di tenermi un promemoria tutto per me, mi piace pensare che qualcuno possa capitare per sbaglio su questo blog e trovare una guida utile per installare, su Ubuntu (e derivate) a 64bit, la versione nativa di Flash per questa ancor poco sfruttata architettura.

Da notare che con questa guida a differenza di molte altre permette di installare il Flash globalmente per tutti gli utenti del sistema e non relativamente alla propria home directory.

Prima di cominciare una piccola precisazione.

Se esiste una versione di Flash a 64 bit perché diavolo quelli di Ubuntu non la inseriscono nei repository ufficiali? “Ah ah” direbbe Hurley ma Miles invece gli risponderebbe “perché al momento è solo una Alpha, il che è già tanto tenendo conto della lentezza di Adobe, quindi il team di Ubuntu ancora non se la sente di includerli ufficialmente”.

Procediamo.

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Windows 7, no grazie!

Archiviato in: informatica, tecnologia —gp @ 22 aprile 2009 - 23:23

Secondo un recente sondaggio commissionato da Kace il 50% delle aziende intervistate circa l’imminente(?) uscita di Windows 7  sta vagliando la concreta intenzione di non utilizzare Windows a favore di soluzioni alternative per timore di vedersi riproporre la stessa identica situazione vissuta con Windows Vista. Costi elevati, sistema esoso di risorse con conseguente upgrade dell’ hardware ed incompatibilità software. Il tutto quando ancora, propabilmente, le aziende non avranno nemmeno fatto in tempo a recepire Windows Vista che già si vedreanno costretti ad una ennesima rivoluzione, abbandono di supporto, etc…

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KDE, alla ricerca di concretezza

Archiviato in: informatica —gp @ 21 marzo 2009 - 01:03

Il team di KDE 4, a quanto pare, non è solo un pozzo di idee da buttare nel pentolone e lasciarle li fine a se stesse e poi, ancora,  nuove idee su nuove idee senza mai concretizzarle. 603px-kde_logosvg

A dire il vero non è mai stato così, solo che in giro spesso vengono portate in risalto solo bozze, concept, proposte stravaganti o features allo stato primordiale mentre al contrario si da poco spazio al lavoro sporco che gli sviluppatori fanno giorno dopo giorno per correggere bug e concretizzare idee già messe sul piatto per migliorare l’esperienza desktop dell’utente.

Celeste Paul, a tal proposito, ha fatto un resoconto dell’ultimo KDE Usability Meeting dove si è discusso sostazialmente di “usability bugs”. In parole povere si è esaminato come poter razionalizzare e concretizzare alcuni aspetti, circa l’usabilità, introdotti con KDE 4.

In esame sono stati presi principalmente quei bug elencati nella meeting page del wiki di KDE.

Alcuni aspetti interessanti: (continua…)

Linux conviene

Archiviato in: informatica —gp @ 3 marzo 2009 - 15:14

Il mercato dei Netbook oramai è diventato una vera e propria risorsa che pare essere ancora in ascesa.

Il successo, personalmente, credo sia dovuto ai costi ed al tipo di prodotto che, con tutti i sui pro e contro, attrae. Vuoi mettere fare il figo con il tuo Mimi Notebook sotto braccio o seduto al bar?

Ma è anche un prodotto che può tornare utile in certi ambiti lavorativi come una sorta di agenda o come estensione del proprio PC personale (deve essere chiaro che il Netbook non sostituisce il PC).

La peculiarità di questi mini noteebok che principalmente balza all’occhio, oltre ovviamente alle dimensioni,  è che viene venduto non più equipaggiato solo con Windows XP\Vista ma già dalla fabbrica sono previste configurazioni col sistema operativo GNU\Linux.

Nella prima fase del mercato si è notato come molti utenti fossero rimasti insoddisfatti del Netbook equipaggiato con GNU\Linux tanto da rimandarlo indietro o scegliendo di installarci su Windows.

dell_mini_inspiron_1

Personalmente, analizzando il quadro, mi sono fatto un’idea.

(continua…)

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